Nata nel cuore degli anni Sessanta, un periodo intriso dello spirito della Dolce Vita, Taitù è diventata un simbolo di innovazione nel design della tavola, fondendo arte, natura e un’attenzione ineguagliabile ai dettagli. Fondata con il nome ispirato alla regina etiope Taitù, il brand incarna i valori di bellezza, colore e libertà. Da allora, Taitù non ha mai smesso di reinventare il tableware, affermandosi come un punto di riferimento globale per il design di lusso.
Un inizio rivoluzionario
Quando Taitù fece il suo debutto nel mercato, la tavola era dominata da tonalità neutre e decorazioni minimaliste. Fu allora che il brand decise di osare, introducendo il colore come elemento distintivo. Collaborazioni pionieristiche, come quella con Tiffany, portarono alla creazione di design iconici, segnando una svolta nel settore. Questa audacia iniziale è diventata il tratto distintivo del brand, che si è imposto come una nicchia riconoscibile per la sua estetica unica e la qualità senza compromessi.
La forza della creatività e dello storytelling
Ogni collezione Taitù è una storia da raccontare. Dietro ogni pezzo si cela un lavoro minuzioso di ricerca, che unisce materiali pregiati, come la fine bone china, e un design fatto a mano. L’approccio del brand si basa su uno storytelling intenso, che trae ispirazione principalmente dalla natura, ma anche da temi geometrici e astratti. Collezioni come Freedom e Prati Italiani mostrano come ogni elemento, dal piattino al sottopiatto, sia unico e interconnesso in un dialogo visivo armonioso.
Il pluridecoro, una delle innovazioni più rappresentative di Taitù, consente di creare una mise en place unica, dove ogni posto a tavola è diverso dagli altri, promuovendo il concetto di mix and match. Questo approccio, celebrato dal payoff “Be you, be Taitù”, permette a chiunque di esprimere la propria creatività attraverso la tavola.
ll concetto di mix and match: libertà creativa sulla tavola
Un elemento centrale nella filosofia di Taitù è il concetto di mix and match, che ha rivoluzionato l’approccio alla mise en place. Questo principio invita a creare una tavola unica, combinando colori, motivi e disegni diversi. L’obiettivo è superare la monotonia delle apparecchiature tradizionali, rendendo ogni posto tavola unico e dinamico.
Ogni collezione è progettata per facilitare questa libertà creativa. Collezioni come Freedom e Prati Italiani presentano elementi decorativi unici ma armoniosi: ad esempio, in Freedom, ogni piattino è decorato con un diverso tipo di albero, mentre le tazze da tè offrono tulipani in colori e disegni differenti.
Il mix and match diventa così una forma di espressione personale, incarnata nel payoff del brand, “Be you, be Taitù”. Questa filosofia permette ai clienti di raccontare la propria storia attraverso la tavola, trasformandola in una tela su cui esprimere emozioni e creatività.
Questo approccio ha avuto un impatto significativo anche nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Chef rinomati come Alain Ducasse utilizzano il mix and match per differenziare le loro location, combinando il bianco dei piatti per esaltare le ricette con complementi decorativi unici che definiscono lo stile del locale.
Innovazione e artigianalità
Taitù si distingue anche per la capacità di unire artigianato e tecnologia. Il team creativo interno disegna a mano tutti i motivi, che vengono poi trasformati in decalcomanie applicate manualmente su ogni pezzo. Tra le tecniche più avanzate, spicca l’uso dell’in-glaze, che garantisce una durata permanente ai colori e alle decorazioni. Questo processo complesso e delicato testimonia l’impegno del brand verso la perfezione tecnica.
Un lusso sostenibile
Taitù si impegna attivamente nella sostenibilità. I materiali utilizzati, come la porcellana e i colori naturali, riflettono questa filosofia. Innovazioni come le tovagliette realizzate in cuoio riciclato dimostrano l’attenzione del brand verso soluzioni eco-friendly, senza sacrificare la qualità o l’estetica.
Un’evoluzione globale
Dalla collaborazione con Alain Ducasse alla presenza nei migliori ristoranti e boutique hotel di tutto il mondo, Taitù ha costruito una reputazione di eccellenza. Clienti prestigiosi come il Gattopardo di Londra e il Raffles Hotel di Singapore hanno scelto il brand per la capacità di valorizzare ogni ambiente con il suo design distintivo.
Il futuro di Taitù guarda oltre la tavola. Con una creatività trasversale, il brand punta a espandersi in nuovi ambiti, dall’arredamento alla decorazione d’interni, mantenendo sempre la propria identità unica. Come afferma Marina Vago, CEO dell’azineda: “Taitù è una fabbrica di emozioni. Che sia un piatto, una parete o un tavolino, il nostro obiettivo è sempre lo stesso: creare bellezza e suscitare emozioni.”




